Al prossimo colloquio di lavoro, puntate sulle vostre transferable skills
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Al prossimo colloquio di lavoro, puntate sulle vostre transferable skills

Una ricerca conferma: le transferable skills e l'esperienza acquisita appaiono decisamente più importanti agli occhi dei recruiter rispetto alle qualifiche propriamente accademiche.

In inglese le chiamano transferable skills. Ovvero, quell’insieme di competenze e abilità che possono essere applicate a un’ampia gamma di lavori e settori, anche diversi tra di loro. Capacità trasferibili e cioè adattabili, trasversali, acquisite dalle passate esperienze di lavoro, dagli studi fatti o anche solo da esperienze di volontariato o attività svolte nel tempo libero.

Il Global Employability University Ranking, attraverso una survey condotta su un centinaio di imprese in 21 Paesi da parte di una società di consulenza specializzata nello sviluppo delle risorse umane e nel rapporto tra università e mondo del lavoro, ha svelato quali sono gli aspetti più ricercati dalle organizzazioni nel recruiting. Il risultato? Le qualifiche propriamente accademiche appaiono decisamente meno importanti rispetto alla valorizzazione delle proprie transferable skills e all’esperienza acquisita.

Puntare su queste abilità diventa, quindi, una mossa vincente per fare colpo sul recruiter durante il colloquio.

Ecco le più importanti:

Capacità di lavorare in team

Sapersi esprimere, ascoltare e costruire rapporti. Mantenere un sano ambiente lavorativo all’interno dell’azienda ed essere in grado di gestire personalità diverse.

Riportate degli esempi di quando avete lavorato bene con gli altri all’interno di team formali o informali e di quanto la vostra presenza abbia influito sul successo del progetto. O, se fate parte di associazioni di volontariato e gruppi sportivi, raccontate come queste esperienze abbiano contribuito a rafforzare questa vostra skill.

Leadership

Motivare, assumersi le responsabilità, guidare gli altri in modo efficace per raggiungere obiettivi e traguardi.

Ci sono molte competenze necessarie per essere un leader efficace, quindi pensate a degli esempi in cui la vostra guida è stata utile e determinante. Magari non vi state candidando per un ruolo che richiede specificatamente questa capacità, ma avrà comunque un impatto positivo sul colloquio.

Ascolto

I datori di lavoro lamentano spesso l’incapacità del proprio personale di saper ascoltare. Un esempio? Richard Branson, fondatore del Virgin Group, considera l’ascolto come una delle abilità più importanti che possiamo sviluppare.

In molti ruoli lavorativi vi verrà richiesto di comprendere ed elaborare informazioni importanti o complesse. Un ascolto efficace eviterà di commettere errori o di generare incomprensioni.

Organizzazione e gestione del tempo

È importante dimostrare ai potenziali datori di lavoro che possedete un’efficace gestione del tempo e buone capacità organizzative. Durante il colloquio, riportate degli esempi concreti che dimostrino come avete strutturato e organizzato tempi e risorse, rispettando le scadenze che vi erano state assegnate.