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Consigli, Vita in ufficio

Cinque consigli per un lavoro di squadra di successo

Con la giusta organizzazione ogni team di lavoro può diventare un "dream team".

Quella di lavorare in team, è una delle skills più richieste in tutte le job description.

In effetti, il 75% dei datori di lavoro considera lo spirito di squadra e la propensione alla collaborazione come capacità “molto importanti” in un candidato. Eppure sono moltissimi a odiare il lavoro in team e sembra che tutti abbiano almeno uno spiacevole aneddoto a riguardo da raccontare.

La buona notizia è che, con la giusta organizzazione e con un po’ di pazienza, ogni team di lavoro può diventare un “dream team”.

Ecco i cinque suggerimenti fondamentali:

Definire chiaramente i ruoli

Fra tutte, è questa la regola più importante. Occorre prendere del tempo per per capire insieme chi e cosa è necessario per il progetto e individuare chi ha le giuste esperienze e abilità per portare avanti i diversi compiti. Un trucco? Utilizzare i ruoli di squadra di Belbin, utili ad abbinare i punti di forza dei membri del team al rispettivo ruolo.

Pianificare il lavoro

Una volta definiti i ruoli, è ora di mettere in atto un piano. Decidete in anticipo le scadenze e pianificate riunioni di stato avanzamento lavori. Con quale frequenza vi incontrerete? In quale modo? Incontri faccia a faccia? Conference call? Raccogliete tutto questo in un documento condiviso e tenetelo aggiornato mano a mano che il progetto procede, pronti a rivederlo nel caso cambiassero le priorità in corso d’opera.

Gestire il conflitto

Se gestiti correttamente, i conflitti possono essere un modo produttivo per appianare eventuali irregolarità nel flusso o nei processi di lavoro. Non ignorate né eludete il conflitto. Piuttosto affrontatelo per migliorare il vostro modo di lavorare e i risultati del team.

Acoltarsi reciprocamente

Non bisogna mai parlare sopra gli altri, neanche per assicurarsi che le loro proposte siano ascoltate. Al contrario, è bene ascoltare attivamente i compagni di squadra e assicurare comprensione reciproca. Ascoltare con attenzione può far risparmiare un sacco di tempo altrimenti sprecato in incomprensioni.

Assumersi le responsabilità e condividere i meriti

Un buon leader sa farsi avanti per assumersi la responsabilità degli errori del team ma attribuisce i successi alla squadra. Lo stesso deve valere per gli altri componenti del gruppo: mai puntare il dito l’uno contro l’altro ma affrontare sempre insieme, con obiettività, successi e sconfitte.