Consigli per scrivere un CV efficace. Cosa valutano i recruiter: dalle informazioni di base ai consigli più approfonditi.
Consigli, Curriculum

Come scrivere un CV efficace

Perché è così importante impostare il vostro curriculum in maniera efficace? Perché lo scenario nel mercato della ricerca di lavoro vede oggi un’altissima concorrenza.

Ogni giorno i recruiters di agenzie e aziende leggono rapidamente decine e decide di curricula. Trovare il candidato ideale è un obiettivo, per chi fa selezione, da chiudere nel più breve tempo possibile. La selezione, infatti, genera costi e avere ruoli vacanti spesso implica disservizi e può creare tensioni all’interno delle società.

D’altra parte, sappiamo che per ogni ricerca attiva – soprattutto per certe posizioni – viene inviato quotidianamente un grande numero di cv: la competizione è elevata, e questo può scoraggiare.

La vostra sola arma, in questo mercato che corre e si combatte a suon di click su “candidati” è il vostro curriculum. L’obiettivo del CV è unicamente portarvi al colloquio; distinguervi dalla massa di risposte che passano veloci davanti agli occhi esperti dei selezionatori e far in modo che la loro attenzione si fermi sul vostro profilo e che nulla da quel momento in poi vi impedisca di farvi conoscere meglio.

Le informazioni di base

Nella delicatissima fase dello screening, un addetto alla selezione del personale, cerca inevitabilmente delle informazioni di base su cui concentrarsi e procedere rapido: la seniority, la prossimità al luogo di lavoro, le competenze minime richieste. Queste vi garantiranno la sua attenzione e qualche minuto in più del suo tempo.

Seniority

L’età è utile per comprendere la seniority e le aspettative di carriera, ma anche per stabilire se il percorso professionale ha avuto slanci o arresti, come ad esempio se vi siete laureati nei tempi definiti dal vostro percorso di laurea o se avete avuto periodi di inattività molto lunghi.

Prossimità

La prossimità al luogo di lavoro è un elemento che sta in parte perdendo il proprio valore, poiché il lavoro da remoto sta sempre più diffondendosi anche tra le realtà italiane. Rimane comunque un elemento importante da non sottovalutare, soprattutto in base al tipo di posizione per cui vi candidate: un graphic designer può anche abitare in un’altra regione, un responsabile amministrativo conviene che risieda nello stesso paese/città, uno stage con rimborso spese non è adatto a chi risiede dall’altra parte del paese, per un marketing director arrivare da Londra potrebbe essere un plus.

Competenze

Le competenze minime, sono quelle skills indispensabili per poter ricoprire la posizione in oggetto. Possono essere riferite a titoli di studio particolari, conoscenza specifica di programmi/tools e di lingue straniere o possono riferirsi anche al settore di provenienza o agli anni di esperienza in una data mansione.

I consigli da seguire per scrivere un CV efficace sono:

Leggete attentamente l’annuncio

Una lettura attenta della job description è indispensabile affinchè emergano tutte le informazioni più importanti: quelle relative ad età/seniority, prossimità/possibilità di lavoro da remoto e soprattutto competenze minime richieste e se è il caso adattate di conseguenza il vostro CV a quanto l’azienda sta cercando. Non dovete mandare alla cieca la stessa presentazione di voi stessi.

Date importanza alle motivazioni

Se vi siete laureati in ritardo perché lavoravate, fatelo emergere, definendo bene le date nel CV; se desiderate un lavoro e siete disposti a trasferimenti, esplicitatelo. Tutto quanto possa spiegare buchi temporali o enfatizzare la vostra motivazione al cambiamento scrivetelo, affinché il selezionatore non debba faticare a comprendere il vostro percorso di carriera. Per questo motivo è molto utile allegare una lettera di presentazione: qui potete dettagliare meglio cosa vi spinge nello specifico a candidarvi proprio per quella posizione.

Fate attenzione a come vi presentate

Le informazioni che vi rappresentano e presentano devono rispecchiare chi siete e il ruolo che ricoprite davvero in azienda. Un’immagine coordinata di voi stessi che passi anche attraverso una grafica del CV adeguata alla vostra posizione. Corredate il tutto con una foto professionale e sorridente.

Non commetete errori di distrazione

Il CV non è semplicemente il vostro bigliettino da visita, è il vostro badge per entrare in azienda. Dedicategli la giusta attenzione, correggendolo da eventuali errori grammaticali e refusi, impaginandolo correttamente, usando i bold dove necessario. L’attenzione che gli rivolgerete verrà valutata al pari della vostra motivazione al cambiamento.

Siate concisi

Avrete la possibilità di dilungarvi eventualmente in sede di colloquio, il vostro lavoro su carta prevede la capacità di sintesi. Un paio di pagine saranno più che sufficienti.

Non mentite

State andando alla ricerca di un’opportunità che si tramuti in un lavoro stabile, barare su date e competenze non potrà aiutarvi nel raggiungere l’obiettivo finale.

Tenete fuori la sfera privata

Ricordatevi che essere il candidato ideale non ha nulla a che vedere con i dettagli della vita personale.

 

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